Fumetti Italiani of the year – PG tips 2012

Come da piccola tradizione, è tempo di bisticciare dell’abituale rassegna di playlist internazionali (quest’anno da 10 Paesi) che Paul Gravett mette insieme ogni 12 mesi, con l’aiuto di un gruppetto di fumettologi sparsi qua e là.

Per l’Italia, a questo giro ne ho scelti – e argomentati qui – tre:

La Profezia dell’Armadillo
by Zerocalcare
Bao Publishing

Sweet Salgari
by Paolo Bacilieri
Coconino Press

Enigma
by Francesca Riccioni & Tuono Pettinato
Rizzoli Lizard

Rita Levi Montalcini, by Bacilieri [re-post]

[me lo hanno ricordato su Twitter, e in effetti ci sta: lo ri-posto]

Solo un ritratto, una volta tanto. Realizzato dal fumettista Paolo Bacilieri, e dedicato alla Montalcini. Per una occasione di quelle che nascono nella provincia (Cavriago [RE]), e sono occasioni per riflettere su questioni centrali: l’unità d’Italia, il ricordo di un territorio e l’immaginazione del suo futuro, un volto e la sua valenza di icona del “passare del tempo”.

Il lavoro di Bacilieri – intitolato “Dopo e dopo” – è apparso nel catalogo della mostra/concorso Primo fuoco (dedicata a illustratori esordienti, impegnati sul tema del ‘sentirsi italiani’) inaugurata sabato scorso a Cavriago(RE). E la copertina è questo bel ritratto, corrugato come un foglio di carta stropicciato:

via Sweet Salgari

Senza Bonelli, il vuoto

Una mancanza insieme fisica e simbolica: così deve avere pensato Paolo Bacilieri (e non fu il solo) realizzando, ormai quasi un anno fa, un “requiem grafico” alla memoria di Sergio Bonelli. La cui presenza era ingombrante tanto quanto, oggi, continua ad esserlo la sua assenza.

Vignette ‘classiche’ bonelliane, soprattutto da Zagor e Tex, che Bacilieri ha ritoccato facendo sparire i segni (didascalie, balloons, personaggi) della presenza del grande editore-autore:

Tutte le 4 *tavole* realizzate per “Tirature 2012”, qui

Il Salgari che attendiamo

A fine febbraio sarà nelle librerie uno dei fumetti italiani più attesi del 2012. Almeno dal sottoscritto.

una bozza del frontespizio

la copertina definitiva

Sweet Salgari è una ricostruzione emotiva e sontuosa – o così mi è parso guardando alcune tavole nei mesi scorsi (in buona parte sul blog dell’autore) – di una grande parabola esistenziale e creativa. Salgari secondo Bacilieri, ovvero:

Un travet dell’avventura dalla vita piccolo borghese e agrodolce: forse il primo scrittore a essere schiacciato dai ritmi della produzione industriale.  Coi baffi a manubrio, il cappello a paglietta e la perenne sigaretta in bocca era lui stesso più personaggio dei suoi personaggi.  Lo vedo un po’ come un bisnonno,un antenato di tutti noi che continuiamo a fare oggi questo mestiere di narratori a metà tra realtà e fantasia sfrenata

Mi sbaglierò, ma penso che il 2012 sarà un anno segnato da Bacilieri. Il cui memorabile Durasagra. Venezia über alles è in procinto di uscire, dopo oltre 15 anni, anche in Francia:

Rita Levi Montalcini, by Bacilieri

Solo un ritratto, una volta tanto. Realizzato dal fumettista Paolo Bacilieri, e dedicato alla Montalcini. Per una occasione di quelle che nascono nella provincia (Cavriago [RE]), e sono occasioni per riflettere su questioni centrali: l’unità d’Italia, il ricordo di un territorio e l’immaginazione del suo futuro, un volto e la sua valenza di icona del “passare del tempo”.

Il lavoro di Bacilieri – intitolato “Dopo e dopo” – è apparso nel catalogo della mostra/concorso Primo fuoco (dedicata a illustratori esordienti, impegnati sul tema del ‘sentirsi italiani’) inaugurata sabato scorso a Cavriago(RE). E la copertina è questo bel ritratto, corrugato come un foglio di carta stropicciato:

via Sweet Salgari

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