[Arcifumetti] Pogum, by Wally Wood

Nella storia del fumetto se ne sono viste – e se ne vedono – di parodie giocate secondo le regole del “secondo grado” e della perfetta mimesi stilistica. Le pagine di MAD magazine ne sono state forse il contenitore più celebre e per certi versi sistematico, con una sorta di rubrica che proseguì per anni.

Qui le chiameremo “arcifumetti”, e ogni tanto – magari nei weekend – ne posterò qualcuna delle più memorabili. Come questa, realizzata dall’eclettico Wally Wood sul Pogo di Walt Kelly:

Altre info qui e qui.

Pogopubblicità

Dopo anni di attesa dal primo annuncio, è uscito il primo volume della riedizione completa del Pogo di Walt Kelly. Una recensione a questa nuova incarnazione editoriale – la prima che accorpa dailies e sundays pages – la trovate qua, mentre altrove trovate le note alle singole strips, in stile ‘edizione critica’.

Un’opera “indispensabile tra gli indispensabili” della fumettofilìa, accanto ai già disponibili Little Nemo, Krazy Kat, Peanuts, Popeye, Walt & Skeezix, Dick Tracy, Bringing Up Father, Li’l Abner

Per accompagnarne l’arrivo, un po’ di pubblicità. Nel senso: Pogo fu anche, nella sua lunga carriera, un testimonial sia di pubblicità propriamente dette che di campagne di utilità sociale. Come nel caso di questo manualetto per genitori “sul buon uso della tv”: un booklet pubblicato nel 1961 dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, e intitolato Pogo Primer for Parents: TV Division.

Delle tante cose che fu Pogo, già splendido esempio di buona pedagogia politica, segniamoci anche questo: uno spendido esempio di buona pedagogia mediale.

Per scaricarlo integralmente, potete andare qui.

Verso i 70 anni di Pogo

Oggi ricorre un data importante, nella storia del fumetto. Il 4 Ottobre è il giorno in cui debuttò, nel 1948, una delle daily strips più celebrate, controverse ed amate: Pogo, creata da Walt Kelly.

In realtà la prima apparizione del personaggio, in una versione dallo stesso nome ma piuttosto differente per design e per ruolo, risale a qualche anno prima: apparve nel 1941 sulle pagine di una nuova testata dell’editore Dell, Animal Comics, come comprimario del ragazzino di colore Bumbazine in un episodio intitolato “Albert Takes the Cake”.

Mentre l’anno prossimo sarà quello dei festeggiamenti del 70° anniversario della creazione e ‘ispirazione’ del personaggio, oggi ricorrono quindi i 62 anni dall’avvio della serie quotidiana, che ha segnato per sempre una stagione della politica americana, durante gli anni del maccartismo, e la memoria del fumetto, che in Pogo ha ancora una delle sue icone più tipiche: combattivo, indulgente, dalla forte personalità grafica, indiretto, linguisticamente inventivo, e giocoso.

Da qualche giorno dovrebbe essere in libreria la riedizione completa della strip, prevista in 12 volumi, edita da Fantagraphics. Una collana che da ben 3 anni è molto attesa, sia per il nome del designer impegnato nel progetto grafico – Jeff Smith, autore di Bone e forse il più evidente “erede stilistico” di Walt Kelly – sia per i continui rinvii che, dall’annuncio nel 2007, hanno visto posticipare l’uscita fino ad oggi (rallentata dalla difficile ricerca dei migliori materiali per scansioni e restauro).

Ebbene, il leggendario ritardo prosegue: in realtà il volume (aguzzate la vista dei dettagli di Amazon) dovrebbe essere in vendita dal 28 settembre, ma così non è. Le azioni da compiere, a questo punto, potrebbero essere, nell’ordine:

– prenotare la nuova edizione, e seguirla nel tempo, inserendola accanto agli altri must della daily strip che non possono mancare nella libreria di un buon fumettofilo: Krazy Kat, Peanuts, Popeye, Dick Tracy, Bringing up father, Walt&Skeezix, Polly and her pals, Li’l Abner, Terry and the pirates, Doonesbury (oookay, mi fermo).

– visionare qual era la “prima versione” del personaggio (scrollate più in basso, pigroni)

– dare un’occhiata a un classico recupero-da-youtube: I Go Pogo, versione animata di 30 anni fa, con la tecnica della plastilina, e di cui la Rete inizia a far riemerge alcuni spezzoni, come questi:

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