Murakami video galore

Pochi giorni fa, parlando di japanization, ho segnalato 2 video, di cui uno prodotto pochi mesi fa dall’artista Takashi Murakami. Tempo un paio di giorni e scopro che il video è stato rimosso da YouTube, “a causa di un reclamo di violazione del copyright da parte di Kaikai Kiki Co., Ltd.”. Ora pare una rarità, (quasi) introvabile in rete. No comment.

Provo a riproporlo qui, con un link diverso. [UPDATE: nessun link pare più attivo] E ne approfitto – oggi è venerdì – per mostrarvi una serie di video di Murakami, tutti successivi al noto (e splendido) primo spot con cui accompagnò, nel 2003, la trasformazione multicolor del monogramma di Louis Vuitton. I suoi brevi video continuano ad essere gli esempi più limpidi e coerenti di una visione estetizzante degli immaginari ‘manga’. Una visione che oggi è ormai consolidata e – anche grazie a (o a causa di) Murakami – sta diffonendo forme e stereotipi nuovi nei territori di confine tra brand, creatività, narrazioni. Puro visual-candy: super- ultra- manga- pop.

Qui il sequel del celebre spot, a celebrare 6 anni di collaborazione tra Murakami e Vuitton:

Un estratto di un film animato (da tempo) in lavorazione:

L’inquietante Inochi, opera di scultura e videoarte sul tema dell’intelligenza artificiale come freak:

Un videoclip per Kanye West, Good morning:

Un lavoro della factory Kaikai Kiki, per il logo del principale canale tv della città di Tokyo, Tokyo MX

Ed ecco, infine, il video ‘rimosso’, diretto da McG e interpretato da Kirsten Dunst:

http://www.company3.com/#/commercials-&-music-videos/stefan-sonnenfeld/akihabara-majokko-princess/

E il video del 2003? Il celebre Superflat Monogram che è anche una splendida e psichedelica rilettura di Alice nel paese delle meraviglie? Lo trovate nella videofumettogallery.

Buon weekend

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