Natura del linguaggio (“Why is Lenguage, Ignatz?”)

Una strip, semplicemente tra le più note e memorabili, del Krazy Kat di George Herriman [clicca per ingrandire]:

Krazy: “Why is Lenguage, Ignatz?”

Ignatz: “Language is that we may understand one another.”

Krazy: ”Can you unda-stend a Finn, or a Leplender, or a Oshkosher, huh?”

Ignatz: “No,”

Krazy: “Can a Finn, or a Leplender, or a Oshkosher unda-stend you?”

Ignatz: “No,”

Krazy: “Then I would say lenguage is that that we may mis-unda-stend each udda.”

Krazy Kat daily strip, 6 gennaio 1918

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Herriman & Moebius

Due disegni affettuosi, negli ultimi giorni, hanno offerto bizzarri mashup tra Moebius e George Herriman.

Un tributo alla memoria di due fra i più grandi immaginatori del fumetto:

via Jason

via Max

100 anni di Krazy Kat

Il 26 Luglio del 1910, in un angolo della sua strip The Dingbat Family, un autore trentenne di nome George Herriman creava con una semplice gag umoristica – un topo che lancia un mattone contro un gatto – i personaggi che diedero poi vita (la daily strip debuttò nel 1913) a uno dei più brillanti gioielli fumettistici di sempre, Krazy Kat:

Per l’occasione Peter Maresca ha ufficialmente annunciato l’uscita del libro di cui vi dissi a gennaio, ovvero Krazy Kat, A Celebration of Sundays, che raccoglie 135 tavole domenicali, pubblicate in origine tra il 1916 e il 1944, nello spettacolare grande formato tipico delle pubblicazioni di Peter. La copertina è qui:

In questo video Michael Tisserand, giornalista che sta lavorando ad una biografia di Herriman, racconta qualche frammento della vita e della carriera dell’autore.

Come scrisse – per dirne uno – Jack Kerouac:

An immediate progenitor of the Beat Generation and its roots could be traced back to the glee of America, the honesty of America, its wild, self-believing individuality.

Alla sua morte nel 1944 Walt Disney, per dirne un altro, disse:

è stato una fonte di ispirazione per centinaia di artisti.

Insomma, le celebrazioni Herrimaniane prendono il volo. Speriamo che sia la volta buona per parlare un po’ di più di questa opera cruciale, che ha segnato il linguaggio e la cultura del fumetto mondiale, anche se in Europa è a lungo rimasto in ombra, come una sorta di patrimonio distintivo della  fumettofilìa più avvertita – tanto noto tra i grandi autori, critici e cultori, quanto ignoto al pubblico ‘medio’.

Peraltro: mentre in Italia non se ne è accorto ancora nessuno, in Spagna il quotidiano El Mundo vi ha dedicato proprio oggi uno speciale video-omaggio, visibile qui.

Insomma: Happy Century, Krazy Kat.

Bonus track: un omaggio dell’illustratore Chris Lanier:

Crisi: l’editoriale di George Herriman

1907, 25 Ottobre.

Via Allan Holtz

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