Fumetto o fotoromanzo? Horny King

Ma il fotoromanzo è fumetto? Il fumetto e il fotoromanzo sono linguaggi così distinti? Le risposte a queste vecchie domande si sono sempre fondate su un dato storico, oltre che linguistico: gli scarsi esempi di opere narrative fondate sulla compresenza e interazione tra fotografia e disegno.

Un caso recente, il webfumetto/webfotoromanzo Horny King (del francese Fred Boot), offre un’esperienza non troppo comune di efficace dialogo tra le due forme:

Il risultato mi sembra particolarmente riuscito anche perché lavora sul tema visibile/invisibile, ovvero sui paradossi della percezione visiva, sfruttando il rapporto tra disegno e fotografia per offrire una piacevole avventura (una sorta di Monster Allergy honkongese) intorno alla dialettica trasparenza/opacità nell’uso delle immagini, disegnate o fotografate che siano.

via Comptoir de la bd

Annunci

Disney secondo Annie Leibovitz

Friday distraction, molto disneyana e molto fashion. Le foto della campagna pubblicitaria per i Parchi Disney realizzata alcuni mesi fa dalla grande Annie Leibovitz:

E altre ancora qui.

Fotoritratti per una wunderkammer Marveliana

Me ne sono ritrovata una tra i doni natalizi. E ho capito che proviene dal progetto Foto Marvellini:

Si tratta di un progetto artigianale, compiaciutamente retro’, che mescola autentiche fotografie d’epoca e immaginari (spesso) Marvel, in un curioso e inquietante mashup supereroistico:

prendere foto di parenti antichi e trasformarli con abilità in avi dei supereroi. Si caratterizzano per l’utilizzo di carte e tecniche di stampa particolari, la scelta di quadri e specchi d’epoca sapientemente scelti e restaurati.

Il risultato sono oggetti buoni per wunderkammer immaginarie, in grado di suggerire genealogie fantastiche (tra Neil Gaiman e Bryan Talbot, grosso modo).

Rube Goldberg fotografico

Il filone, sempre più in voga, delle “Rube Golberg machines” – complicate invenzioni inutili rese celebri dal fumettista Rube Goldberg – si è arricchito di una nuova opera. Splendidamente tematica:

Mamika, supernonna superfichissima

Qualche anno fa un fotografo francese, Sacha Goldberger, per sollazzare la depressa 91enne nonna Frederika, un’ungherese sopravvissuta a nazismo e comunismo, ha avuto un’idea straniante: ritrarla in costume da supereroe, in pose e luoghi bizzarri. Una volta convinta, pare che la nonnina ci abbia preso gusto.

Il risultato è una serie di foto belle e spassose, Mamika (nonna, in ungherese), che da una pagina MySpace è diventato un piccolo fenomeno, e un progetto artistico ora esposto presso la galleria parigina Wanted. Delle tante, ecco quelle che mi sono piaciute di più:

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: