Nuove integrazioni editoriali: Fandango e Orecchio Acerbo

Ricordate le recenti acquisizioni di editori di fumetto da parte del gruppo Fandango (Coconino Press prima, Becco Giallo due mesi fa)? Ebbene, oggi è diventato ufficiale una nuova acquisizione: quella di Orecchio Acerbo, casa editrice fondata e diretta da Fausta Orecchio e Simone Tonucci.

Orecchio Acerbo è nata poco più di 10 anni fa, ed è attiva nel segmento ragazzi/illustrati. Un pubblico che ancora mancava, tra l’offerta di Fandango.

Negli anni questo piccolo marchio, simbolo dell’editoria illustrata di qualità – anche in senso grafico e cartotecnico, nel solco di una eredità munariana nella progettazione editoriale – ha pubblicato libri di autori fumettologicamente (assai) rilevanti, come Fabian Negrin, Lorenzo Mattotti, Francesca Ghermandi, Gipi, Gabriella Giandelli, Manuele Fior, Stefano Ricci, Franco Matticchio, Igort, Francesco Chiacchio, Peter Newell, Blutch, David B., Pablo Auladell, Dominique Bertail, Blex Bolex, Atak, Joann Sfar, Jeff Smith, Art Spiegelman, Sergio Tofano e diversi altri.

Come avevo già scritto a suo tempo, nell’Italia del “nanismo d’impresa”, anche – soprattutto – nell’industria culturale, l’aggregazione di soggetti piccini in strutture di medie dimensioni è una buona notizia: la premessa di nuove potenzialità. E le prospettive di nuove potenzialità meritano sempre, quantomeno, un grande in bocca al lupo.

A dirigere il nuovo gruppo Fandango Libri arriva Edoardo Nesi, scrittore – e testa pensante sulla condizione dell’Italia contemporanea – che al quipresente piace molto. Un motivo in più per augurare loro buon lavoro – e buoni libri.

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Piccoli editori: l’aggregazione continua (by Fandango)

La notizia di oggi: il gruppo Fandango ha acquisito il controllo di due piccoli editori, Becco Giallo e Alet.

Un altro passo compiuto da Domenico Procacci verso la costruzione di un gruppo editoriale alternativo ai grandi soggetti consolidati. E un altro passo verso l’aggregazione di editori impegnati – a vario titolo, e secondo diverse linee editoriali – nel fumetto.

A questo punto, il gruppo Fandango possiede o controlla cinque marchi: Fandango Libri, Coconino Press, Playground, Alet e Becco Giallo:

Si tratta, in tutti e cinque i casi, di editori che hanno dedicato una indubbia attenzione al fumetto, negli ultimi anni. In particolare due tra questi – Coconino e Becco Giallo – sono quelli che hanno conquistato un ruolo decisivo, in Italia, nel costruire la rinnovata immagine del fumetto nelle librerie (e in parte nei media) nazionali.

Delle sinergie di contenuto (progetti, autori) o commerciali (le piattaforme digitali, per esempio) si vedrà in futuro – con grande calma, presumo. Per ora, mi limito a registrare un segnale. Perché nell’Italia del “nanismo d’impresa”, anche (soprattutto?) nell’industria culturale, l’aggregazione di soggetti piccini in strutture di medie dimensioni è una buona notizia: la premessa di nuove potenzialità.

E le prospettive di nuove potenzialità meritano sempre, quantomeno, un grande in bocca al lupo.

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