The Dark Knight rises – and crashes

Il titolo del post viene da un articolo comparso sul sito dell’università di Leicester. La quale, con una news da “giornalismo da spiaggia”, sfrutta l’onda di attenzione per il nuovo film su Batman (in uscita la prossima settimana), e rilancia un’analisi pubblicata nell’inverno scorso dalla rivista accademica “Physics special topics”.

Il breve studio in questione, svolto da un gruppo di studenti di fisica inglesi, è un’esercizio scientifico alquanto nerd. Prova infatti a dimostrare cosa accadrebbe se Batman provasse a lanciarsi da un palazzo alto 150 metri e, sfruttando l’apertura alare del suo mantello (4,7 metri – circa la metà di un deltaplano), cercasse di planare a una distanza di almeno 350 metri.

Risultato: Batman si troverebbe ad atterrare alla velocità di circa 50 miglia all’ora, ovvero 80 km/h. Detto altrimenti: si farebbe male, molto male.

via LeMonde

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