Hergé sapeva dipingere (ma anche no)

Il grande autore di Tintin fu anche, segretamente, un pittore.

Sul “segretamente” bisogna intendersi: che realizzasse tele è sempre stata cosa nota. Ma nessuno (o quasi) ha mai avuto occasione di vederle. Per volontà dello stesso Hergé: in buona sostanza, non si sentiva all’altezza.

Il grande fumettista – mi ripeto, sì – e collezionista d’arte (fra cui opere di Warhol, Fontana, Noland, Poliakoff, Lichtenstein) fu quindi anche un esempio da manuale di “pittore frustrato”, per dirla senza girarci troppo intorno.

Ma ecco una notizia:

Una di esse è stata messa in vendita il 22 maggio 2011 à Namur. Jean-Marc Thévenet, curatore della mostra Une autre histoire : bande dessinée, l’œuvre peint ha colto l’occasione e ha ottenuto dall’acquirente di prestare l’opera « 6-63 » (la sesta dipinta nel 1963) alla Cité internationale de la bande dessinée et de l’image.

Per la prima volta, durante il prossimo festival di Angouleme, sarà quindi possibile al pubblico vedere una delle sue 40 tele. Ovvero questa:

Senza girarci troppo intorno: per Angouleme 2012, un evento nell’evento.

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: