Record: 1,3 milioni di € per un originale di Tintin

Notizia fresca. Nella battuta d’asta interamente dedicata a Tintin presso Artcurial a Parigi, oggi, si è stabilito un nuovo record: quello del valore di un singolo disegno originale per un fumetto. Valore battuto: 1.338.509,20 euro.

In questo caso l’opera è un disegno a colori di Hergé, datato 1932, per la copertina della prima edizione del suo Tintin en Amérique. In sostanza, questo:

Record su record, per questo disegno, che già si era conquistato un ruolo di primo piano nel 2008, quando era passato di mano per un valore intorno ai 780.000 euro.

via L’Express

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Superman versus Giorgio Vasari?

Immagino abbiate tutti letto la notizia della recente asta in cui una copia dell’albo Action Comics (prima apparizione di Superman) è stata venduta per 1,5 milioni di dollari. La notizia ha colpito i media – ma anche i fumettologi – per il valore attribuito a un singolo fumetto. Vale la pena non dimenticare i fattori (spesso impliciti o dimenticati) che rendono queste vendite dei tipici casi di “sovraperformance” del valore:

– perché un giornale non ha certo la rarità della “copia unica”

– perché un albo a fumetti non è certo realizzato a mano, bensì è tipicamente un prodotto tipografico industriale

– perché questa copia non ha nemmeno il valore aggiunto del tenutario (una preziosa collezione, un personaggio storico, un vip)

Insomma: nessuno al momento prova ad andare oltre l’enfasi giornalistica. Eppure è proprio da segnali come questi che si dovrebbe riflettere sul mutamento che sta attraversando la cultura fumettistica. Come è possibile che in pochi anni si sia passati da poco più di 300 mila a 1 milione e mezzo? Cosa ci dice del fumetto questa improvvisa trasformazione del valore, così come percepito da alcune dinamiche del mercato dell’arte? Ci toccherà provare a dare delle risposte.

Per il momento, vi segnalo che la notizia ha un seguito. Tutto italiano. L’asta di Superman diventa “benchmark” (in negativo) per sviluppare un discorso sulle politiche culturali del nostro paese: è il caso (scandaloso) dello stato di abbandono dell’Archivio Vasari.

Archivio Vasari:vale meno di un fumetto?

Legale eredi, un Superman del ’38 valutato 1 mln dollari

02 aprile, 15:10
Archivio Vasari:vale meno di un fumetto? (ANSA) – AREZZO, 2 APR -Un fumetto di Superman del 1938 vale piu’ delle carte di Giorgio Vasari. Lo afferma il legale della famiglia Festari, erede dell’Archivio. L’avvocato Cosulich ha riferisce della valutazione a 1 milione di dollari a base d’asta per un fumetto d’epoca: ‘Mandero’ il ritaglio con la notizia al ministro Bondi. E’ mai possibile che un singolo fumetto di Superman valga piu’ della ricostruzione documentale dell’intero Secondo Rinascimento?’. E’ ferma l’ipotesi di vendere l’archivio per 150 milioni.
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