Di fumetto e di teatro: screwball

Alcuni di noi – non solo fumettologi, ma anche fumettisti e fumettòfili – se lo dicono da anni: il rapporto del fumetto con il teatro è qualcosa di tanto decisivo quanto sottovalutato. Poco raccontato, poco teorizzato, poco cartografato.

Dei tanti aspetti che compongono questa relazione, un’area chiave è certamente quella connessa alla recitazione. O meglio, per il fumetto, il tema della rappresentazione del corpo come “dispositivo recitante”: la caratteristica malleabilità, flessibilità, modificabilità dei personaggi che, per certi versi, ha sempre incarnato una sorta di radicalizzazione delle potenzialità de-formanti del corpo dell’attore. In un immaginario tanto personaggio-centrico quanto il fumetto, un aspetto davvero cruciale.

Uno dei modi per rendersi conto di tutto ciò, è ripensare al rapporto che il fumetto ha (avuto) con la forma della screwball comedy cinematografica. E da ormai qualche tempo, esiste un blog che proprio a questo si dedica,recuperando materiali soprattutto di alcuni big (e praticanti semi-dimenticati) del genere “screwball strips” negli Stati Uniti. Autori di primissimo piano come Rube Goldberg o Milt Gross, per capirci:

un esempio della serie (pubblicitaria) di Rube Goldberg "Pepsi and Pete"

un esempio della serie (pubblicitaria) di Rube Goldberg “Pepsi and Pete”

qui invece un episodio di "Banana oil" di Milt Gross

qui invece un episodio di “Banana oil” di Milt Gross

Insomma, la faccio breve: Screwball Comics è uno di quei blog in cui vale la pena perdersi per ore.

 

3 Risposte

  1. Sul tema – trasversale, visto che si tratta di autore e non di personaggio – c’è Ben Katchor che lavora sia col fumetto che nel teatro (scrittura). I suoi personaggi hanno una cineticità relativamente ridotta o solo accennata, ma lui affianca a questo l’attività di reading pubblico delle sue vignette, a volte in pratica con dei tour. Che poi il suo tono non è esattamente dinamico, però ci sta con la malinconia e l’alienazione generale della sua scrittura…

  2. […] Di fumetto e di teatro: screwball Alcuni di noi – non solo fumettologi, ma anche fumettisti e fumettòfili – se lo dicono da anni: il rapporto del fumetto con il teatro è qualcosa di tanto decisivo quanto sottovalutato. Poco raccontato, poco teorizzato, poco cartografato.Dei tanti aspetti che compongono questa relazione, un’area chiave è certamente quella connessa alla recitazione. O meglio, per il fumetto, il tema della… […]

  3. Bellissima segnalazione, non vedo l’ora di guardarmi meglio il blog indicato. Sulla teatralizzazione sono assolutamente d’accordo: messa in scena, a volte persino melodramma, sono aspetti che mi hanno sempre affascinato nella composizione del fumetto e dell’illustrazione ^_^

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