Di identità italiana del fumetto italiano

Come si diceva, a Lucca presenteremo il libro Fumetto! 150 anni di storie italiane.

Al di là del piacere di vederlo finalmente in giro e di raccogliere i primi commenti, tengo molto alla sua prima “uscita pubblica”. Credo, infatti, sia una buona occasione per avviare una discussione cui sono particolarmente interessato. Gianni Bono ed io abbiamo infatti chiesto a due autori importanti – Alfredo Castelli e Igort, rappresentativi di tradizioni e modelli (a ragione o a torto) distanti – di porsi con noi una domanda: esiste una italianità nel fumetto? Detto in modo un po’ meno grossolano: in che misura il fumetto italiano porta con sé i segni dell’identità culturale nazionale?

un’immagine dai risguardi del libro: il Paperino di Federico Pedrocchi scruta l’Italia

L’obiettivo di questa chiacchierata sarà anche andare un po’ oltre l’ottica strettamente produttivo-editoriale, che si limita a riconoscere il dato pur cruciale della coppia distribuzione (centralità dell’edicola) + formato (albo ‘bonelliano’). Per provare a interrogarsi su un’identità fatta di idee, immaginari, pratiche, narrazioni, estetiche, linguaggi che hanno alimentato – e continuano ad alimentare – la *unicità* e riconoscibilità del fumetto italiano.

Credo che riflettere su un tema del genere abbia un significato non solo generale o speculativo, ma strategico: può essere di grande aiuto sia per capire meglio il suo percorso (“come il fumetto italiano è arrivato ad essere quello che è”), sia per mettere a fuoco alcuni aspetti utili al suo presentarsi in altri contesti e mercati (“cosa fa del fumetto italiano una fumettografia diversa dalle altre”).

Personalmente, non avendo che poche e parziali risposte, per il momento mi limito a porre la domanda, e a raccogliere le prime risposte. Con una curiosità tra le curiosità: e voi, cosa ne pensate?

L’appuntamento è per sabato 3 novembre, presso Camera di Commercio – Sala Dell’Oro

14:00 – 15:00 – L’identità italiana del fumetto italiano
In occasione della pubblicazione del volume Fumetto! 150 anni di storie italiane (a cura di Gianni Bono e Matteo Stefanelli, Rizzoli), un confronto sulla tradizione, la cultura e l’identità del fumetto nazionale. Partecipano Alfredo Castelli, Igort, i curatori e Renato Genovese (Direttore Lucca Comics & Games).

Una Risposta

  1. Ma… mi viene in mente tristemente, ma se il busillis fosse non tanto “come riconoscere l’identità del fumetto italiano” quanto “esiste una identità del popolo italiano?…
    Glom.

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