[BREAKING] Clark Kent lascia il Daily Planet (e apre un blog?)

Nell’episodio in uscita questa settimana della collana Superman (n.13), l’annuncio-shock: dopo oltre 70 anni di servizio per la veneranda testata di Metropolis, Clark Kent rassegna le dimissioni dal Daily Planet. Un’immagine di repertorio:

George Reeves e Noel Neill, dalla serie tv Adventures of Superman, 1952/54

Della notizia si stanno occupando i principali operatori dell’informazione. E non dell’informazione nel mondo di Metropolis, ma nel nostro: diversi quotidiani (il primo pare sia stato USA Today), e  Jim Romenesko, Poynter, Huffington Post, Mashable.

Come ha notato il sito Comic Book Resources, non è la prima volta che Kent si allontana dal Planet. La precedente fu nel 1971 in seguito all’acquisizione da parte di una concorrente:

he was removed from the newspaper in 1971 following its purchase by Galaxy Broadcasting System, and named by Morgan Edge as anchor of WGBS-TV.

La ragione delle dimissioni pare sia legata (nientepopodimenoche) a un non più sostenibile conflitto sulla ‘visione’ del giornalismo con il direttore del quotidiano. Clark Kent lo affronta in una tesa riunione di redazione, accusandolo di avere ormai perso la rotta, non distinguendo più tra informazione e intrattentimento:

La domanda più calda che si pongono i lettori delle memorabili (vabbe’) inchieste di Kent è: e ora cosa farà, dunque, il giovane reporter, cane sciolto nell’arena dell’informazione del 2012? Altra notizia: con la collega Cat Grant – dice lo sceneggiatore Scott Lobdell – pare si concentrerà sull’online:

He is more likely to start the next Huffington Post or the next Drudge Report than he is to go find someone else to get assignments or draw a paycheck from.

Leggetela come volete: trovata bizzarra, carenza d’idee dello scrittore o – viceversa – brillante intuizione di marketing, buona per inserirsi al centro dell’agenda dei media attuali. Quel che è certo è che il conflitto tra informazione cartacea e online è arrivato a toccare le corde ‘genealogiche’ di una delle più antiche icone della fiction seriale. E chissà se sarà solo una tematizzazione temporanea, o un asse della futura evoluzione del primo supereroe della storia.

Ci fosse ancora Roland Barthes, parrebbe un esempio perfetto per raccontare un mito d’oggi: il Superblogger.

2 Risposte

  1. Cat Grant non è propriamente un collega, bensì una collega di Clark😉
    Saluti.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: