Uno dei cinecomics di cui probabilmente parleranno di più critici&studiosi, nei prossimi tempi, è l’adattamento di Scott Pilgrim, che a Lucca Comics&Games verrà presentato in anteprima italiana (per ottenere gli inviti, dovete diventare fan di questa pagina Facebook e poi recarvi – solo 150 posti – con vostro nome e cognome (!) allo stand Rizzoli Lizard a Lucca). Il buon Matteo Bittanti ne ha parlato così:
Scott Pilgrim vs. The World e’ l’adattamento cinematografico di un fumetto che si ispira all’estetica e alla logica dei videogiochi. E’ anche il miglior film technoludico della storia del cinema. [...] Auto-referenziale, trans-mediale e meta-cinematografico, Scott Pilgrim vs. The World si rivolge simultaneamente a differenti tipologie di pubblico, dai geeks ai freaks, dagli slackers ai rockers, dai gamers ai mondani. La rimediazione dell’estetica ludica, gia’ evidente in Kick-Ass (un’altra recente pellicola tratta da un fumetto), qui viene eseguita alla perfezione come una combo di Street Fighter (100%). Non si tratta semplicemente di evocare sullo schermo punteggi, timer, split/screen e barre di energia (o di piscio, in questo caso) in un tripudio infografico fine a se stesso, ma di riproporre i meccanismi stessi della non-narrazione videoludica (tra i tanti, il concetto di ‘extra life’, gia’ ripreso efficacemente in Lola Corre) sul grande schermo. Wright si rapporta al cinema nello stesso modo in cui Girl Talk manipola la musica: l’estetica del mash-up, dove il tutto non e’ la mera somma delle parti.
Ok, mb: venduto. Vado.
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