E anche il New Yorker su iPad, non scherza

Già: una delle notizie della settimana è stato l’arrivo del settimanale con una propria applicazione per iPad. Siccome è il New Yorker, la campagna di lancio consiste nel seguente video (diretto da Roman Coppola, e interpretato da un eccellente Jason Schwartzman, sempre sull’orlo di un possibile “fuori programma”, e invece sorprendentemente normale e rassicurante): Notevole [...]

Simboli leghisti a Adro e a Lucca: l’editoriale di Pierz

Pierz fa davvero ridere, mi ripeto. L’altro giorno, mescolando l’attualità politica con quella fumettistica, si è inventato questa: Il resto della striscia è qui.

Contro l’arte sequenziale (2): antidoti online

Nell’ambiente digitale, il concetto di “linguaggio visivo sequenziale” (se ne parlava ieri) mi pare che stia trovando da tempo nuove incarnazioni. Che mescolano anche – talvolta – elementi utili per riflettere sulla pertinenza di questo concetto rispetto al fumetto. Un paio di esempi. Il sito ComixEd è un deposito che accoglie diversi contenuti visivi (vignette? [...]

Fumetti digitali e ascii art: esperimenti (che funzionano)

Il giovane quasi-cinquantenne Uni Keratin, di origini italiane, ha pubblicato uno splendido blog a fumetti. Sono strisce. E sono tutte composte di soli elementi tipografici, in una forma vicina alla ascii art. Tanto di cappello, quindi, per la delirante serie Vivian Vagicorn: via Eric Reynolds

Contro l’arte sequenziale (1)

Delle tante etichette con cui si tende a nominare il fumetto, uso raramente quella di “arte sequenziale”. Come la più nota graphic novel, si tratta di una formula linguistica resa celebre da Will Eisner, ripresa anche da Scott McCloud e molto in voga nella stampa specializzata e nella fumettologia contemporanea. Tuttavia, come l’altra, arte sequenziale [...]

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